Album: ALT
Author: Frederick Spadavecchia
Publication: frequencies.it (source)
Date: 11/23/2009

Had lived at the time of the Restoration would have tortured to death as Giordano Bruno, for as he is a mysterious philosopher Frank Rothkamm visionary artist even before (we speak of him in relation to MO.MA New York).

Rothkamm assign its heresies sound at romatica computers that calculate the route with millimetric precision of comets, and he's completely lost in the dark.

In the darkness where everything is swallowed by the emptiness of the brain waves are drones that make the insulation even more unbearable, but just when one is alone, away from it all, you can feel better the weight of conscience and you realize of being alive.

This is ambient existentialist!

No need to give rhythmic tension element to the landscape of fog and swamps dotted by this weird music, and it is still useless to protrude beyond the gaze directed to the sound, the maximum expression of architecture, mathematics is the key dimensions of space and time for which each touch of the guitar is a different universe.

I set before a child is forever scared but at the same time curious to find out what's beyond the horizon beyond.

The disk in question is a work of austere behind with a great research, but in her charming way with the tracks to affect more details than for the whole.

A CD to listen to the almost empty house standing in contemplation because unlike theorized by Brian Eno here is not about music but sound design environments for our soul.

Federico Spadavecchia

--- original Italian ---

Rothkamm Fosse vissuto ai tempi della Restaurazione l'avrebbero torturato a morte come Giordano Bruno, perchŔ come lui Frank Rothkamm Ŕ un misterioso filosofo visionario prima ancora di essere artista (si parla di lui anche in relazione al MO.MA di New York).


Rothkamm affida le proprie eresie sonore a romatici computers che calcolano con millimetrica precisione la rotta delle comete, mentre lui Ŕ completamente perso nel buio.

Nell'oscuritÓ dove tutto Ŕ fagocitato dal vuoto le onde celebrali sono drones che rendono lo stato di isolamento ancora pi¨ insopportabile; ma proprio quando si Ŕ soli, lontani da tutti e tutto, si pu˛ avvertire meglio il peso della coscienza e ci si rende conto di essere vivi.

Questa Ŕ ambient esistenzialista !

Non serve l'elemento ritmico per conferire tensione al paesaggio di nebbia e paludi tratteggiato da questo bizzarro musicista, ed Ŕ comunque inutile cercare di sporgere in lÓ lo sguardo per orientarsi: il suono, massima espressione di architettura matematica, Ŕ la chiave dimensionale dello spazio e del tempo per cui ad ogni tocco di chitarra corrisponde un universo differente.

L' io posto davanti all'infinito Ŕ un bambino spaurito ma al tempo stesso curioso di scoprire cosa c'Ŕ pi¨ in lÓ oltre l'orizzonte.

L'Il disco in questione Ŕ un'opera austera con alle spalle una grandissima attivitÓ di ricerca, ma a suo modo affascinante con le tracce che colpiscono pi¨ per i dettagli che non per il loro insieme.

Un cd da ascoltare con la casa deserta stando quasi in contemplazione perchŔ a differenza di quanto teorizzato da Brian Eno qui non si tratta di musica per ambienti ma di sound design per la nostra anima.

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